Sento immancabilmente questo senso di vuoto che mi pervade. Un vuoto che tento di colmare gettando di tutto nel mio stomaco fino a sentirmi scoppiare per poi espellerlo. Qualcosa dentro che non è facile condividere con gli altri. Me ne sto giornate intere rinchiusa nella mia camera (mia unica fortezza) alienandomi da tutti e da tutto. Passo interi pomeriggi mangiando. Il cibo, mio amico-nemico. Mi tiene compagnia, ma nel contempo mi distrugge.
Penso.... Piango, mi faccio del male.
Agli occhi degli altri appaio come la ragazza triste senza un motivo perchè, secondo loro, non mi manca nulla. Ma cosa ne sanno gli altri di cos'ho dentro? Di ciò che provo, di come si svolge la mia vita, di com'è la mia situazione familiare? Nessuno sa niente! Nessuno saprà mai niente!
Io vorrei solo scomparire. Dissolvermi nel nulla. Diventare invisibile. Perdere ogni forma, ogni consistenza. Non c'è che il vuoto intorno e dentro di me. E sempre bramo una cosa: Rinascere!
Spogliarmi dell'abito funeste che indosso, quello coi nastri al collo e il cinturone legato stretto alla vita come ad impedirmi di respirare.
E cado spesso in estasi dinzanzi al ricordo di una giornata trascorsa molto tempo fa tra la gioia, la felicità, tra scoppi di risa che come un'eco lontano sento ancora rimbombare nelle mie orecchie e mi viene da sorridere ma di amarezza. E'una voluttà che non sento ormai da tanto, troppo tempo poichè il mio cuore si è inaridito e la mia mente è offuscata da inquieti pensieri.
Termino con delle righe che tempo addietro scrisse il mio tanto amato Flaubert, nel quale mi rispecchio moltissimo:
"Mi dicono di ricominciare a vivere, di mescolarmi alla folla ma... Come può il ramo spezzato dare ancora frutti? Come può la foglia strappata dai venti e trascinata nella polvere tornare verde? Perchè mai, così giovane, c'è in me tanta amarezza? Chissà! Forse era scritto nel mio destino che vivessi così, spossato prima ancora di aver portato il fardello, ansimante prima ancora di aver corso."
martedì 4 agosto 2009
mercoledì 29 luglio 2009
Eccomi...
Dopo tanto tempo, ho deciso di aprire anch'io un blog.
Non so come presentarmi... Forse riuscirete a "scoprire" qualcosa di me leggendo i miei interventi. Il motivo dell'apertura di questo blog è avere l'opportunità di conoscere persone che come me sono: introverse, che vanno alla ricerca di un qualcosa di forse irraggiungibile, che vivono una vita fatta di problemi che nessuno riesce a comprendere, che hanno a che fare con disturbi legati all'alimentazione e così via. Tengo a precisare solo una cosa: io non sono pro ana o mia, soffro di qualce disturbo dell'alimentazione e da quando ho questo problema non mi riconosco più, sono cambiata molto e non riesco ad esser ciò che un tempo ero.
Quindi non sono qui per elargire consigli su come cominciare a rovinarsi la vita, eh si perchè proprio così è (almeno nel mio caso) perchè da quando ho questo " problema" non sono più me stessa, son cambiata molto e non riesco a ritrovarmi! Non ricordo neppure come ci sono entrata in questo "labirinto"... So solo che un giorno guardandomi allo specchio mi sono schifata tantissimo ed è da quel giorno che è avvenuto il distacco da quella parte di me che ora non ritrovo più... Un labirinto fatto di discese e lunghe salite molto tortuose, la quale via d'uscita non riesco proprio ad intravedere.
Siete tutti i benvenuti, eccetto coloro che intendono leggere solo per poi criticare perchè, in tal caso, a costoro chiedo gentilmente di premere la x rossa in alto a destra, grazie.
Un bacio, spero di sentire qualcuno al più presto.
Non so come presentarmi... Forse riuscirete a "scoprire" qualcosa di me leggendo i miei interventi. Il motivo dell'apertura di questo blog è avere l'opportunità di conoscere persone che come me sono: introverse, che vanno alla ricerca di un qualcosa di forse irraggiungibile, che vivono una vita fatta di problemi che nessuno riesce a comprendere, che hanno a che fare con disturbi legati all'alimentazione e così via. Tengo a precisare solo una cosa: io non sono pro ana o mia, soffro di qualce disturbo dell'alimentazione e da quando ho questo problema non mi riconosco più, sono cambiata molto e non riesco ad esser ciò che un tempo ero.
Quindi non sono qui per elargire consigli su come cominciare a rovinarsi la vita, eh si perchè proprio così è (almeno nel mio caso) perchè da quando ho questo " problema" non sono più me stessa, son cambiata molto e non riesco a ritrovarmi! Non ricordo neppure come ci sono entrata in questo "labirinto"... So solo che un giorno guardandomi allo specchio mi sono schifata tantissimo ed è da quel giorno che è avvenuto il distacco da quella parte di me che ora non ritrovo più... Un labirinto fatto di discese e lunghe salite molto tortuose, la quale via d'uscita non riesco proprio ad intravedere.
Siete tutti i benvenuti, eccetto coloro che intendono leggere solo per poi criticare perchè, in tal caso, a costoro chiedo gentilmente di premere la x rossa in alto a destra, grazie.
Un bacio, spero di sentire qualcuno al più presto.
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